L'ØRCHÊSTRÂ

42 musicisti da 16 nazioni e cinque continenti – un ensemble che unisce classica, pop e world music.

Nessuna lingua è potente quanto la musica. Abbraccia milioni di persone, come Friedrich Schiller ha così giustamente formulato. E come si può raggiungere questo meglio che con una musica che va direttamente al cuore di ogni cultura?

Ciò che è iniziato nel 2010 nel quartiere Rosenstein di Stoccarda riempie oggi sale dalla Liederhalle Stuttgart al Festspielhaus Baden-Baden e le grandi sale da concerto della regione DACH.

  1. 2010Fondazione a StoccardaIl primo ensemble al mondo a unire strumenti di classica, pop e world music.
  2. 2011Registrazioni con SWRNegli storici Emerich-Smola Studios viene registrato l'album "Tour Südwest".
  3. 2012100 anni di SIXT SEPrima mondiale della SIXT SYMPHONY per il giubileo aziendale di SIXT SE alla Messe München.
  4. 2013Premio Manfred RommelVincitori del Premio Manfred Rommel del Forum Tedesco-Turco di Stoccarda per i meriti nell'integrazione interculturale.
  5. 2016N° 1 delle classifiche classiche"Schön ist die Welt" con il tenore Jay Alexander – per mesi in cima alle classifiche classiche tedesche.
  6. 2017Sinfonia della nostra vitaProgetto straordinario: con il supporto di Daimler AG viene eseguito un nuovo musical con rifugiati.
  7. 2019Concerti natalizi HRNatale interculturale con stelle come Jay Alexander, Linda Hesse e Kathy Kelly in radio e televisione.
  8. 2022"A World Symphony" con UniversalCon la cantante libanese Abeer Nehme – grande successo nel mondo arabo.
  9. 2024China-GirlCon il Circo Nazionale Cinese: pubblico entusiasta in Austria, Svizzera e Germania.
  10. 2025Album "Das Lied"Romanticismo tedesco aperto al mondo – sostenuto dal Land Baden-Württemberg.
  11. 2026Tournée in KirghizistanA Bishkek con l'Orchestra Sinfonica Estrada, trasmissione live e televisiva.
  12. 2026"Unser Land Deutschland"Concerto di gala esclusivo alla Liederhalle Stuttgart per HKCManagement.

Storia & Missione

L'Orchestra Interculturale di Stoccarda

L'Orchestra delle Culture è stata fondata nel 2010 dal direttore Adrian Werum alla stazione nord di Stoccarda – con una missione chiara: riunire musicisti di culture diverse sotto un unico tetto artistico. Quella che era una visione è oggi la sola orchestra interculturale professionale al mondo.

42 musiciste e musicisti da oltre 16 nazioni e cinque continenti portano le loro tradizioni sul palco: santur persiano, kora dell'Africa occidentale, erhu cinese, didgeridoo australiano – tutto unito dalla forza del suono sinfonico.

Oggi l'Orchestra delle Culture Stoccarda rappresenta più della musica: un incontro, una comprensione reciproca e la prova vivente che la diversità culturale trova un linguaggio comune – nel suono.

Scopri i nostri programmi di concerto

Le persone dietro il suono

DIRETTORE D'ORCHESTRA

Porträt von Adrian Werum, Dirigent

Adrian Werum

Dirigent

Germania

Fondatore e direttore artistico dell'Orchestra delle Culture. Dopo anni a Vienna e come supervisore di musical, nel 2010 ha fondato alla stazione nord di Stoccarda un'orchestra che unisce culture attraverso la musica.

CANTANTI

Porträt von Debora Vilchez, Sängerin & Percussion

Debora Vilchez

Sängerin & Percussion

Perù

Cantante e percussionista di formazione classica e cajón. Ha collaborato con artisti internazionali come Susana Baca e la band giapponese Boredoms, ed è attiva come cantante, batterista e performer in vari progetti artistici.

Porträt von Kandara Diebatè, Sänger & Kora

Kandara Diebatè

Sänger & Kora

Senegal

Kandara è con noi fin dal primo giorno, entusiasmando non solo con il suo gioco sulla kora, ma anche con il suo canto. Proviene da una celebre famiglia griot del Senegal. Suo padre Boubakar si è fatto un nome nell'Africa occidentale e nel Nord America. In suo ricordo, Kandara ha prodotto nel 2018 il CD "Memoirs a Boubakar".

Porträt von Sonja Priehn, Sängerin

Sonja Priehn

Sängerin

Germania

Da quando ha partecipato al grande concerto all'aperto per il giubileo dei 250 anni di Goldstadt Pforzheim, Sonja Priehn è ospite ricorrente della nostra orchestra.

La sua espressività e la varietà stilistica rendono sempre un piacere collaborare con lei.

Degna di nota è la sua collaborazione con la rinomata Lumberjack Big Band, dove si esibisce sul palco accanto a stelle come Max Mutzke e Tom Gaebel.

Porträt von Cemre Yilmaz, Gesang

Cemre Yilmaz

Gesang

Turchia

Nel 2017 la sua esibizione al festival "Jazzwerkstatt Graz" è stata registrata in diretta dalla radiotelevisione austriaca ORF. Il repertorio, appositamente assemblato per questo concerto, era composto da canzoni tradizionali turche e pop, arrangiate e interpretate autenticamente come crossover con il jazz. Cemre è stata invitata a un'intervista nel programma radiofonico "Jazz at its Best" e la registrazione dal vivo del concerto è stata trasmessa insieme all'intervista su Radio Steiermark. Nel 2019 ha ricevuto il "Deutschlandstipendium" ed è stata premiata con il primo posto al concorso Jazz/Pop Song del Lions Club Stuttgart.

Porträt von Serkan Ates, Sänger

Serkan Ates

Sänger

Turchia

Unisce nella sua musica sonorità orientali, anatoliche e occidentali. Fin da giovane ha imparato a suonare il baglama (liuto dal manico lungo) e presto ha capito che il suo compito sarebbe stato portare questo strumento a contatto con altre culture. Ha suonato con molte band in generi musicali molto diversi, sia come cantante che come strumentista. È membro dell'Orchestra delle Culture dal 2012 come strumentista e cantante.

Porträt von Moussa Cissokho, Gesang & Kora

Moussa Cissokho

Gesang & Kora

Senegal

Come rappresentante della tradizione griot dell'Africa occidentale, Moussa porta nella sua musica una ricca arte narrativa in diverse lingue. Questa tradizione, dedicata alla conservazione della storia di una società priva di scrittura, ispira le strutture delle canzoni, abbracciando al contempo la libertà e la poesia tramandate di generazione in generazione.

Porträt von Fatma Tazegül, Sängerin© Alexander Scheuber

Fatma Tazegül

Sängerin

Turchia

Fatma Tazegül ist eine Vollblut Funk&Soul, RnB und Jazzsängerin, die auch mit vielen weiteren Genres problemlos umgeht. Mit ihrer liebevoll authentischen und humorvollen Art und Weise begeistert sie ihr Publikum und erstaunt sie gleichzeitig mit ihrer kraftvollen Stimme, die auch ganz zauberhaft zerbrechlich und zart sein kann.

MUSICISTI

Porträt von Marcin Niziol, Bratsche

Marcin Niziol

Bratsche

Polonia

Membro d'orchestra all'Apollo e al Palladium Theater nel SI-Zentrum di Stoccarda dal 1996 al 2004. Ha partecipato a produzioni come "Miss Saigon", "Il Fantasma dell'Opera", "Elisabeth", "Rebecca" e "Il Gobbo di Notre Dame". Viola allo Staatstheater Mainz dal 2004 al 2006 e violista ai Stuttgarter Philharmoniker dal 2007.

Porträt von Kioomars Musayyebi, Santur

Kioomars Musayyebi

Santur

Iran

Nato e cresciuto in Iran, ha imparato lo strumento "Santur" dal grande maestro Faramarz Payevar. Ha conseguito la laurea in musica strumentale all'Università d'Arte di Teheran e il master in musica del mondo all'Università di Hildesheim.

Porträt von Constantin Meier, Violoncello

Constantin Meier

Violoncello

Germania

Nato a Bruchsal, ha studiato musica orchestrale prima al Conservatorio Leopold-Mozart di Augsburg. Ha collaborato con numerose orchestre professionistiche; ancora oggi è membro supplente stabile del gruppo di violoncelli dei Stuttgarter Philharmoniker. Attualmente è violoncellista nel musical "Aladdin".

Porträt von Timea Megyesi, Oboe

Timea Megyesi

Oboe

Ungheria

Timea Megyesi è originaria dell'Ungheria e ha completato la sua formazione musicale in Germania e in Europa. È un'esperta musicista orchestrale e porta il suo variegato repertorio nell'ensemble.

Porträt von Johannes Krampen, Violine

Johannes Krampen

Violine

Germania

Per me è la collaborazione con caratteri eccezionalmente meravigliosi provenienti da tutto il mondo e da tutti i generi musicali immaginabili, che crea una combinazione di vicinanza musicale e personale a cui, come persona e musicista, non ci si può sottrarre. In questa simbiosi nasce una spensieratezza dell'esecuzione musicale dell'orchestra difficile da spiegare e afferrare – ma rappresenta uno specchio essenziale di una comunità interculturale!

Porträt von Fabiola Gamarra, Violine

Fabiola Gamarra

Violine

Venezuela

Aufgrund der besonderen Förderung durch „El Sistema" spielte die Geigerin im Simón Bolívar Orchester und im Teresa Carreño Orchester als 2. Geige-Stimmführerin für 9 Jahren unter Dirigenten wie Claudio Abbado, Sir Simon Rattle, Giuseppe Sinopoli und Gustavo Dudamel. Tourneen mit den beiden Orchestern führten sie nach Amerika, Europa und Asien.

Fabiola studierte an der staatlichen Hochschule für Musik und darstellende Kunst in Stuttgart bei Prof. Christine Busch und hat eine feste Stelle bei der württembergischen Philharmonie Reutlingen.

Porträt von Uwe Metzler, Gitarre

Uwe Metzler

Gitarre

Germania

Uwe Metzler è un chitarrista versatile che ha collaborato con artisti come Lou Bega, Randy Crawford, Duran Duran, Sarah Brightman, Ray Wilson/Stiltskin e Peter Schilling.

Porträt von Gerhardt Mornhinweg, Trompete

Gerhardt Mornhinweg

Trompete

Germania

Trombettista jazz con oltre 50 produzioni. Gerhardt Mornhinweg porta il calore e la vivacità del jazz nell'ensemble, arricchendolo con la sua lunga esperienza sul palco.

Porträt von Piotre Nowara, Horn

Piotre Nowara

Horn

Polonia

Corno ai Stuttgarter Philharmoniker. Piotre Nowara è un esperto musicista orchestrale che arricchisce l'ensemble con il suo caldo suono del corno.

Porträt von Taylan Acar, Duduk

Taylan Acar

Duduk

Turchia

Taylan Acar proviene da una famiglia curda-alevita e ha partecipato a oltre 100 produzioni come suonatore di duduk. È stato solista nello Stabat Mater di Karl Jenkins.

Porträt von Lucy Zhao, Pipa

Lucy Zhao

Pipa

Cina

Lucy Zhao è un'eccezionale suonatrice di pipa che unisce le tradizioni musicali classiche cinesi all'interpretazione moderna, arricchendo l'ensemble con il suo suono unico.

Porträt von Chris Weigold, Cello

Chris Weigold

Cello

Germania

Chris Weigold porta nell'ensemble anni di esperienza come violoncellista. Il suo tono caldo e potente è un elemento importante del suono caratteristico dell'orchestra.

Porträt von Chiao-Hua Chang, Erhu

Chiao-Hua Chang

Erhu

Taiwan

Geboren in Taiwan, lebt Frau Chang seit 2013 als freischaffende Musikerin und Erhu-Lehrerin in Wien. Sie spielt nicht nur traditionelle Musik sondern versucht auch eine kulturelle Brücke zu bauen, indem sie die östlichen und westlichen Kulturen musikalisch miteinander kombiniert
Im Jahr 2008 bekam sie den Abschluss des Master-Studiums an der „Tainan National University of the Arts" mit einer Masterarbeit über das indigene Volk der „Tsou".

Porträt von Kamilla Busch, Violine

Kamilla Busch

Violine

Turkmenistan

Kamilla Bush, geboren in Ashgabat (Turkmenistan), ist eine versierte (E-) Violin-Virtuosin, die sowohl im klassischen als auch genreübergreifenden Bereich von Pop- und Rock Musik zu hören ist.
Ihr klassisches Studium in München bei Prof. Ingolf Turban und Prof. Dr. phil. Adina Mornell nutzte sie zur Perfektionierung ihrer technischen und musikalischen Fähigkeiten. Weitere prägende Impulse erhielt sie auf Meisterkursen u.a. bei Prof. Jacob Gilman und Prof. Zakhar Bron. Sie war Mitglied der Andechser – ORFF-Akademie des Münchner Rundfunkorchesters und stand mit nationalen Größen wie Fink & Steinbach , sowie internationalen Stars wie Helene Fischer, David Garrett, Andreas Bourani, Jasmine Thompson, Michael Boublé und KYGO auf den ganz großen Bühnen.

Porträt von Can Batman, Oriental Percussion

Can Batman

Oriental Percussion

Turchia

Can Batman gehört schon seit Tag 1 zum Orchester der Kulturen.

Vom klassischen Schlagzeugunterricht im Drum Department Stuttgart bis hin zu diversen Bands und Percussionensembles ist er im Orchester für die Oriental Percussion zuständig.

Aktuell ist er neben dem OdK als DJ und Produzent schon über die Grenzen der BRD aktiv und arbeitet nicht nur an seinen eigenen Musikproduktionen sondern auch schon mit nationalen und internationalen Künstlern.

Porträt von Dalma Lima, Latin Percussion

Dalma Lima

Latin Percussion

Brasilien

Dalma stammt aus dem sehr afrikanisch geprägten Nordosten Brasiliens. Zuerst begann er sein Karriere als Tänzer in Ballett und afrikanischen Stilen.
Doch der Tanz allein genügte Ihm nicht:
In Salvador / Bahia startete er seine Karriere als Percussionist. In der " Oficina de Investigação Musical" lernte Dalmá Lima eine Musikwelt kennen, in der er sehr schnell einer der erfolgreichsten Musiker wurde.
Dann schlug die Liebe zu:
Mit Ihr kam er nach Deutschland und spielte bei Joy Denalane, Marla Glen, Joe Whitney und den Weather Girls, Phill Colliins, Marshall & Alexander, bevor er schließlich beim „Orchester der Kulturen" die Heimat fand, in der er alle seine Talente zeigen kann.

Porträt von Can Demirel, Baglama

Can Demirel

Baglama

Turchia

Der in Stuttgart geborene Musiker hat sich über die Jahre mit den verschiedensten Spieltechniken des Baglama's vertraut gemacht wie z.B. Selpe Technik (Tapping) das Spielen ohne Plektrum. Bei Talip Özkan vertiefte er seine Kenntnisse der traditionellen türkischen Volksmusik. Er selbst hatte eine Zeit lang in Stuttgart an der Musikschule seines Lehrers Kadir Kaya unterrichtet. Can Demirel beschäftigt sich nicht nur mit der Baglama, sondern auch mit der Davul, der zweifelligen türkischen Großen Trommel und der einfelligen Handtrommel Bendir, er besitzt ein eigenes Home-Studio wo Professionelle Musik aufgenommen wird.

Porträt von Eberhard Hahn, Reeds

Eberhard Hahn

Reeds

Germania

Der Multiinstrumentalist aus Stuttgart, Jahrgang 1962, mit Hochschulausbildung im Bereich Jazz sowie in klassischer Musik arbeitet in verschiedenen musikalischen Formationen, wie dem Cross-Over-Projekt „Trieau" mit dem Percussionisten Michael Kiedaisch und dem Posaunisten Mike Svoboda, in diversen Musicalorchestern und als Musikpädagoge.
Tourneen mit der Band „Andreas Vollenweider & Friends" führten durch Europa, Skandinavien, Südamerika, Kanada sowie die USA.
Zu hören auf den CD´s „Eolian Minstrel", „Kryptos", „The Magical Journeys of Andreas Vollenweider"(DVD), „Pavarotti & Friends 2" und „Andreas Vollenweider&Friends-Live 1982-1994".
„Ich freue mich, dass es mit dem ODK ein Projekt gibt, das eine so große Vielfalt an Musikern und Klängen zusammenbringt und es immer wieder Neues zu entdecken gibt."

Porträt von Enkhjargal Dandarvaanchig, Morin Khuur

Enkhjargal Dandarvaanchig

Morin Khuur

Mongolei

Als Mitglied des grandiosen Trios "Violons Barbares" spielte er vor 100.000 Menschen auf dem Wacken Open Air, Deutschland und vor 400.000 Menschen auf dem Sziget Festival, Ungarn.

Mit der Bayerischen Philharmonie spielte Epi unter anderem eigenen Kompositionen für Orchester im Gasteig München und der Berliner Philharmonie. Auch mit der Baden-Badener Philharmonie, der Basler Philharmonie, Schweiz, spielte er als Solist. Beim Festival "Violons sur le Sable" spielte er mit dem Orchester der Opéra de Paris. Einige Stücke seines 2019 veröffentlichten zweiten Solo-Albums ("Setgeliin Gunii Tsuurai"-"Echo aus den Tiefen der Seele") arrangierte er selbst für Orchester und führte diese 2025 mit der Pforzheimer Philharmonie beim Schwarzwald Musikfestival auf. Er spielte mit dem Nederlands Blazers Ensemble bei dessen tradionellem Neujahrskonzert im für seine Akustik weltberühmten Concertgebouw in Amsterdam. Sein Auftritt als Solist mit dem Russischen Nationalorchester beim VIVACELLO Festival führte ihn in den berühmten Moskauer Tschaikowsky-Konzertsaal.

Porträt von Frank Heinkel, Didgeridoo & Obertongesang

Frank Heinkel

Didgeridoo & Obertongesang

Germania

Für nur kurze Augenblicke hörte Frank Heinkel 1996 aus dem Küchenradio die warmen, erdigen Didgeridoo-Töne in einer Australiendokumentation erklingen. Er wusste sofort: „Ich will Didgeridoo spielen".
Durch seine Vorerfahrung in verschiedenen Chören und befruchtet durch die vielseitigen Klangfarben des Didgeridoo singt Frank auch die mystisch klingenden mongolischen Obertonstile. Gesangstechniken bei denen die Stimme scheinbar mehrere Töne gleichzeitig produziert.

Porträt von Franz Tröster, Trompete

Franz Tröster

Trompete

Rumänien

Franz Tröster stammt aus Siebenbürgen und studierte dort in Klausenburg Trompete im künstlerischen Hauptfach. Nach der Übersiedlung nach Westdeutschland spielte er jahrelang am Pfalztheater Kaiserslautern und wurde 1990 1. Flügelhornist bei Ernst Mosch und den Egerländer Musikanten.
Seine unvergleichliche stilistische Vielfalt öffnete ihm die Türen für zahlreiche Engagements als Solist bei philharmonischen Orchestern, Blasorchestern und Big-Bands.

Porträt von Valdis Bizuns, Trompete

Valdis Bizuns

Trompete

Lettland

Nach einigen Jahren als Solotrompeter im Sinfonieorchester von Liepaja und in der lettischen Nationalsymphonie entschied er sich, sein Klassik-Diplom in Köln und in Stuttgart zu vollenden. Er spielt ca. 250 Konzerte im Jahr in Deutschland, Europa, Russland & Asien. Er ist viel gesucht als Pädagoge für Meisterkurse und ist gefragtes Mitglied verschiedenster Jury und Wettbewerben.

Valdis Bizuns spielt mit größter Freude im Orchester der Kulturen seit 2013. Besonders fasziniert Ihn dabei der Klang des Orchesters und die charismatische Art des Leiters Adrian Werum sowie die musikalische Fusion der verschiedenen Kulturen der Welt.